
La cena dei cretini
di Francis Vebercon
con Fabrizio Careddu, Lidia Castella, Marco Zanutto
Un capolavoro della commedia francese contemporanea. Quella di Veber è una comicità “sana”, mai volgare, né provocatoria; una comicità davvero per tutti: ed è forse questo il segreto di 27 anni di successi. Solo a un francese come Veber, innamorato dei vertiginosi tempi comici di Feydeau, dell’umorismo nero della pochade, dei giochi linguistici, poteva capitare di fare centro con un tema così scontato senza mai scadere nella volgarità gratuita, nel qualunquismo becero, nella comicità che si parla addosso.
La storia è a tutti nota: ogni mercoledì sera, un gruppo di amici dell’alta società parigina, si ritrova per partecipare alla “cena dei cretini”. Regola imprescindibile è che, a turno, qualcuno di loro porti come invitato speciale un insuperabile “cretino”, facendo sì che ci si possa divertire prendendolo in giro per tutta la sera.
L’inesorabile François Pignon, “cretino” di turno prescelto dall’ editore di successo Pierre Brochant, riesce però a sovvertire le regole, rivoluzionando in poche ore la vita di Pierre, in un crescendo di equivoci e gag che vanno di pari passo con l’alternarsi, sul palco, di personaggi che si ritrovano, loro malgrado, a vivere situazioni a dir poco paradossali.
di Francis Vebercon
traduzione Filippo Ottoni
con Fabrizio Careddu, Lidia Castella, Marco Zanutto, Lorenzo Tolusso, Mauro D’Amico
regia Massimo Chiesa
produzione Dada Produzioni


