
Finale di partita
con Maria Cassi, Leonardo Brizzi
Un omaggio a Paolo Poli
Finale di partita di Samuel Beckett racconta la vita di quattro personaggi — Hamm, Clov, Nagg e Nell — costretti a vivere in un bunker dopo una misteriosa catastrofe che ha reso l’ambiente esterno ostile. Affetti da diverse disabilità e limitazioni fisiche, conducono un’esistenza ripetitiva e priva di significato, ricordando un passato migliore. La possibile partenza di Clov e l’indifferenza di Hamm di fronte alla sua decisione mettono in luce l’assurdità della vita e l’inevitabilità dei suoi cambiamenti. Lo spettacolo nasce dal lungo percorso di ricerca di Nerval Teatro sulla drammaturgia di Beckett, sviluppato attraverso diversi allestimenti e il lavoro con attori e attrici con disabilità. La ripetizione, il gioco scenico, l’ironia e l’espressività dei corpi diventano elementi fondamentali per affrontare il testo integrale dell’opera. In scena, insieme a Lupinelli e Barbara Caviglia, sono presenti gli attori con disabilità Carlo De Leonardo e Matteo Salza. Lo spettacolo prevede inoltre specifiche misure di accessibilità: la traduzione in Lingua dei Segni Italiana (LIS), a cura dell’Ente Nazionale Sordi di Ravenna, e un percorso di esplorazione tattile della scena per persone cieche e ipovedenti.
di Nerval Teatro
testo di Samuel Beckett con la traduzione Carlo Fruttero
copyright Editions de Minuit
ideazione Maurizio Lupinelli ed Elisa Pol
con Barbara Caviglia, Carlo De Leonardo, Maurizio Lupinelli, Matteo Salza
regia di Maurizio Lupinelli
aiuto regia Elisa Pol
scene e costumi Federica Famà
disegno luci e direzione tecnica Antonio Bianco
collaborazione artistica Tolja Djokovic
foto Marco Parollo
un ringraziamento speciale ad Accademia Perduta/Roagna Teatri e Lucio Pol
durata: 1h
con il sostegno di Mic – Bando Accessibilità 2024, Comune di Ravenna, Regione Toscana, ottopermille
della Chiesa Valdese, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Regione Emilia Romagna in
collaborazione con Ente Nazionale Sordi di Ravenna
durata: 1h


