
Mi chiamo Eva
di Manuela Sannino
con Compagnia teatrale Emozioni Secondarie
“Mi chiamo Eva” è uno spettacolo teatrale contemporaneo che esplora il delicato e complesso tema della dipendenza affettiva attraverso un linguaggio emotivo, simbolico e sensoriale. Al centro della scena prende vita Eva, una donna che progressivamente smarrisce il confine tra amore e bisogno, fino a perdere il contatto con sé stessa. Ma Eva non è soltanto una persona: è una frammentazione emotiva, un insieme di paure, desideri, vuoti, illusioni e dipendenze che prendono corpo sulla scena attraverso molteplici voci, corpi e presenze. Lo spettacolo si sviluppa attraverso una successione di quadri scenici che accompagnano lo spettatore all’interno delle diverse fasi della dipendenza affettiva: l’innamoramento, l’annullamento di sé, l’ansia, il conflitto interiore, la paura dell’abbandono e il difficile percorso verso la consapevolezza. La narrazione alterna momenti di forte realismo emotivo ad una dimensione più onirica e metaforica, fondendo teatro, danza e musica dal vivo in un’esperienza immersiva e profondamente umana. In scena un ensemble composto da 18 artisti, tra attori, ballerine e musicisti dal vivo, accompagna il pubblico in un viaggio emotivo intenso, dove la componente corporea, musicale e visiva diventa parte integrante della drammaturgia. Le musiche
originali eseguite dal vivo — che confluiranno in un album dedicato allo spettacolo — amplificano le emozioni e contribuiscono a costruire un’atmosfera intima, viscerale e coinvolgente. Pur partendo da una storia apparentemente semplice e quotidiana, “Mi chiamo Eva” cerca di allargare lo sguardo sul concetto stesso di dipendenza emotiva nelle relazioni umane, trasformando la vicenda personale della protagonista in una riflessione più universale sul bisogno d’amore, sulla perdita identitaria e sulla possibilità di ritrovarsi.
Compagnia teatrale Emozioni Secondarie – Firenze
Autrice e regista: Manuela Sannino
I proventi dello spettacolo andranno completamente in beneficenza a Casa Ambra a sostegno della lotta alla violenza di genere.
Locandina



